Outfit ‘900: la moda delle grandi occasioni del XX secolo in mostra a Palazzo Morando

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Come si vestivano le donne nelle grandi occasioni nel XX secolo? Com’erano gli abiti da sera, da ballo, da ricevimento a corte, da gran pranzo e da sposa ? Nel museo CULTURA MODA IMMAGINE di Palazzo Morando è possibile scoprirlo grazie alla mostra Outfit ‘900, dedicata agli outfit femminili del secolo scorso.  Cos’è un abito? Non solo stoffa e cuciture, ma involucro di anime, di ricordi, di sguardi scambiati durante le cene e i gran balli.

La maggior parte del patrimonio vestimentario proviene dalle donazioni di cittadini, persone che credono nell’ importanza della ricostruzione viva della storia, ma anche dei ricordi. Infatti, sono state raccolte anche le foto dei proprietari degli abiti. Nella piccola raccolta fotografica sono state inserite foto databili tra gli anni Trenta e gli anni Novanta da cui si possono ricavare le occasioni speciali in cui gli abiti sono stati indossati. Alcuni donatori ,inoltre, sono stati invitati a raccontare le storie della loro famiglia e delle donne che vestirono gli abiti che ora appartengono a tutta la comunità.

La Prima guerra mondiale cancella le raffinatezze artefatte della Belle Époque. Come avevano già delineato i futuristi nei loro manifesti ( per saperne di più leggi il post dedicato — > https://goo.gl/tcpXn8) i vestiti riflettono le nuove esigenze date dalle circostanze belliche, ovvero abiti che seguono i movimenti senza costringere il corpo. Dai busti e dalle stecche, si passa alle guaine; le gambe e le braccia si scoprono e si mettono in mostra; si prediligono tessuti leggeri e modellanti.  La donna, così come è stata liberata dalla guimpe, si libera dalle etichette che fino a quel tempo regolavano la loro vita. Il gusto per linee apparentemente semplici e lineari, ma sempre di gran classe, mettono in risalto il corpo delle donne, sarà Dior, a metà del secolo, con il New Look ad ufficializzare questa tendenza. Si giunge poi agli anni ’60 quando il cinema, i viaggi aerei e l’automobile, i bar e le sale da ballo fanno emergere una donna briosa, audace, che indossa le nuove calze di rayon trasparenti. I nuovi abiti sono corti e leggeri , così si può passare facilmente dall’uscita pomeridiana al ristorante, al party. All’inizio del Novecento ogni momento pubblico e privato invece aveva il suo rigoroso outfit ed era necessario avere tempo a disposizione per prepararsi in modo impeccabile per eventi socialmente rilevanti in cui era fondamentale scegliere l’abito e gli accessori per dimostrare di far parte realmente della buona società. Dalla mostra è possibile comprendere non solo come gli abiti hanno cambiato forma per venire incontro alle nuove esigenze della donna, ma  come noi siamo cambiati anche noi, la società, il modo di vivere. Una storia nella storia. Un excursus nel mondo della moda dell’alta società che culmina con una guest star: l’abito di Giorgio Armani indossato da Glenn Close in occasione della cerimonia degli Oscar del 1994. Al Palazzo Morando di Milano fino a novembre 2018.

 

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